Mal di testa: come l'Osteopata Dott. Angioni può curare le cefalee.


Dottor Angioni Giuseppe Medicina Integrata Osteopatica Cagliari

Definizione.

Sul profilo medico si definisce cefalea qualsiasi dolore localizzato al cranio. Oggigiorno è il disturbo neurologico più frequente nella popolazione generale, com maggior frequenza nel sesso femminile.

La classificazione internazionale distingue tre gruppi:

1. cefalee primarie (idiopatiche)

2. cefalee secondarie

3. nevralgie craniche e algie facciali.

1. Le cefalee primarie sono:

- la cefalea tensiva

- l’emicrania con o senza aura

- la cefalea a grappolo (claster)

2. Le cefalee secondarie sono algie craniche conseguenti a disturbi e patologie, ad esempio:

- traumi cranici e/o cervicali

- disordini metabolici dell’omeostasi

- disordini endocranici vascolari e non vascolari

- uso o sospensione di una sostanza

- disordini del rachide cervicale, occhi, naso, seni paranasali, denti, bocca, articolazione temporomandibolare

- disordini psichiatrici

3. Le nevralgie craniofacciali sono essenzialmente la:

- la nevralgia occipitale

- la nevralgia del trigemino


Eziologia

L’eziologia delle cefalee primarie (idiopatiche) fanno riferimento a meccanismi sia di tipo periferico che centrale. Per la cefalea tensiva, la Neurologia attualmente ipotizza una correlazione tra le componenti emotivo-psicologiche ed il coinvolgimento del sistema miofasciale cervico-pericranica, con attivazione dei nocicettori nei tessuti. Possono agire da fattori favorenti o aggravanti attività mentali o fisiche che richiedano il mantenimento prolungato di una posizione, oppure situazioni stressanti.

Nella cefalea di tipo cronico si avrebbero meccanismi periferici che perdurano nel tempo, provocando sensibilizzazione centrale, quindi riprogramazione percettiva del dolore.

L’emicrania, il meccanismo di insorgenza sembra avvenire a livello centrale, unitamente all’azione di alcuni fattori scatenanti attualmente non specifici (es. psicologici, ormonali, farmacologici, insonnia, stress, sostanze come il glutammato, ecc…). In passato si riteneva che la sua genesi fosse esclusivamente su base vascolare, ma attualmente si avvale l’ipotesi neuro-vascolare di infiammativa del sistema trigemino-vascolare (n. trigemino con arteria cerebellare).

L’emicrania presenta una predisposizione genetica in oltre il 50% dei casi.

Clinicamente si presenta con sintomi che anticipano il dolore, o fase pre-aura (es. alterazione dell’umore, della fame, ecc..), fase dell’aura (disturbo del visus, irritazione alla luce e rumori), dolore.

Il dolore è tipicamente emicranico, cioè unilaterale non necessariamente sempre lo stesso lato, tipo pulsante, con intensità elevata, ed aggravato dalle normali attività, quasi sempre associato ad nausea, disturbo alle fonti di luce e rumore..

L’attacco doloroso può durare da poche ore a qualche giorno, più spesso qualche giorno.

La cefalea secondaria fortunatamente di riscontro meno frequente, dovuto a patologie primarie, precedentemente descritte.

La cefalea cervicogenica, ha come sintomatologia uan sensazione di tensione, dolore, rigidità cervicale. È localizzata più spesso a livello occipito-cervicale con irradiazione in regione frontale (detta costrizione a “casco”), orbitale, orecchio. Il dolore è tipicamente aggravato da determinate posture mantenute e movimenti del collo. Spesso legato ad patologie e disturbi che coinvolgimento le strutture anatomiche cervicali (spesso contrattutre, srtrosi, ecc..) che abbiano per innervazione la possibilità di riferire un dolore alla testa.


Dott. Angioni Giuseppe cura le cefalee con la Medicina Integrata Osteopatica a Cagliari

Cura dell'Osteopata Dott. Angioni

L’Osteopata cerca di capire e trovare le cause che possono aver portato all'aumento della stimolazione dolorifica cranica.

Ovviamente la cura delle cefalee presuppongono la conoscenza dell' innervazione dolorifica del cranio.

Il sistema trigeminale e le prime radici del plesso cervicale meritano la priorità, deputati all’innervazione dolorifica dei tessuti extracranici ed intracranici.

Quindi un’alterato afflusso arterioso e/o del deflusso venoso cranico; fattori psicologici e di stress che con ripercussioni sul meccanismo respiratorio cranico; coinvolgimento miofasciale pericranico, cranico e masticatorio, oppure ancora disfunzione cranica a carico dell’orbita o delle alte vie aeree, oppure del rachide cervicale (traumi), osso sacro (cadute), struttura mediastinica; disfunzioni degli organi addominali, dal cui corretto funzionamento dipende la salute di tutti gli altri sistemi del corpo.

Il trattamento dell'Osteopata Dottor Angioni considera necessariamente l’aspetto unitario individuale della persona, ad esempio una cefalea miotensiva su due persone diverse deve essere considerata due diversi disturbi e casi clinici da trattare.

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Dottor Angioni Giuseppe

Via Pontida, 47 - Cagliari

3701302646

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